Pagelle del Gp di Las Vegas dedícate al fantastico Eddie Redmayne, a suoi film e ruoli molteplici. Nell’ultimo, è lo spietatissimo Sciacallo, un infallibile (quasi) cecchino.
Mi ricorda quel pilota olandese…
RUSSELL 10
Maestoso dal sabato, God save the King.
HAMILTON 9
Gli devo delle scuse: in Formula 1 ci sguazza ancora benissimo. La qualifica, però…
SAINZ 7,5
Rimedia con la solita maschia insubordinazione ad alcune imprecisioni.
LECLERC 5,5
Subito troppo arrembante, fa collassare le mescole più soffici. Errore grave, da inesperto, che gli compromette la gara.
VERSTAPPEN 8
Il giorno dello Sciacallo.
Freddo nel valutare le opportunità, lucido nello scegliere quella giusta, implacabile nella sua conseguenza.
Nel limite dell’umanamente possibile, ovvio.
Come Eddie Redmayne!
PEREZ 6,5
C’è ancora un pilota sotto quel casco?
Il doppio sorpasso dice sì.
La qualifica orribile dice no.
NORRIS 6
Sfrutta a sufficienza una McLaren insufficiente.
PIASTRI 5
Affonda tra i palazzi scintillanti nel deserto.
HULKENBERG 8,5
Nicholas: The Golden Age.
MAGNUSSEN 6
Alza sempre un gran polverone.
TSUNODA 7,5
Torna commander in chief dopo qualche incespico di troppo.
LAWSON 5,5
Doveva scontare l’inesperienza, prima o poi.
ALONSO 7
Combattere per i punti con l’Aston Martin è una magia di quelle di Newton Scamander.
STROLL 4
Prosegue il suo Black death – un viaggio all’inferno.
ZHOU 7
La sua versione migliore. Non poteva proprio mostrarla prima?
BOTTAS -2
Meno due gare alla nostra liberazione. Da lui…
COLAPINTO 6
La gara è anche buona, ma ha distrutto un’altra auto.
Repetita iuvant.
ALBON 7
Azzoppato presto dopo l’inizio promettente.
OCON 4
Mai visto in questo stato.
GASLY 9
In modalità pantera rosa fino a quando non viene appiedato.
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