PIASTRI 8,5
Superare Max è come farsi togliere un molare nello studio del barbiere. Alla fine il dente lo strappa via lui e vola in classifica a +32 dall’olandese. Il vero rivale.
NORRIS 7
Sorpassa e rimonta a suon di giri da pole position, ma all’inizio non avrebbe dovuto sfidare Verstappen all’esterno. Lì ha gettato al vento un’altra grande occasione.
RUSSELL 9
Tenere dietro Verstappen con la gomma gialla è una piccola impresa enorme che lo riscatta per due qualifiche poco esplosive.
ANTONELLI 7,5
La velocità non gli fa certo difetto, deve solo imitare di più il compagno.
VERSTAPPEN 9,5
È un leone, anche se ferito per mezzo voto dal mancato sorpasso a Russell, qualcosa che tutti davano per assodato. I cuccioli arancioni lo spodesteranno se accetteranno di farsi male.
TSUNODA 5
Altra vittima del tritacarne batavo, accelera soltanto in corsia box.
ALBON 10
La faccia felice d’oriente, la continuità nella sua espressione più pura.
SAINZ 7
La battaglia con le Ferrari fa sobbalzare la sua Rebecca, eppure lo vede inaspettatamente battuto.
LECLERC 6
300 chilometri di nulla, zero, vuoto pneumatico…
HAMILTON 6
Il Re è arrabbiato Nero.
HADJAR 8
Dei tre Red Bull/Toro Rosso è il più centrato.
LAWSON 4
Dove c’è da prenderle lui è sempre presente!
OCON 7
Ottima qualifica e, in gara, crea non pochi grattacapi a Hamilton.
BEARMAN 6,5
Finisce arrosto un week end sfortunato.
GASLY 6,5
Guida un ferro da stiro con encomiabile determinazione.
DOOHAN 5
Ogni minuto potrebbe essere l’ultimo da pilota.
HULKENBERG 6
In gara mostra qualità.
BORTOLETO 6
Qualche segnale di ripresa in qualifica.
ALONSO 5
Cerca di trascinarsi al 2026.
STROLL 4,5
Da branzino a trota è un attimo.
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