Amici, non sarebbe male un generoso fioccare di “mi spiace” dopo essermi estenuato assegnando 600 voti per 24 gran premi!
ABU DHABI
VERSTAPPEN 10
Vince l’ennesima gara, ciò che vale di più e conta di meno dopo la detronizzazione per un paio di punticini. Un’aggravante.
TSUNDODA 5
Un giapponese di 400 anni fa ebbe a dire: “non basta esser nano a ben far tappo”.
PIASTRI 7,5
Il risveglio più amaro.
NORRIS 10
Guida da campione di desistenza nella giornata decisiva.
LECLERC 9
Trova i limiti della Ferrai dove gli ingegneri non sanno nemmeno cercare.
HAMILTON 5
Non si danna l’anima per spingere un’auto che non gli potrebbe mai permettere di vincere e lo comprendo molto.
RUSSELL 6
Una gara nella terra di nessuno. Come il suo mondiale.
ANTONELLI 5
Zero spunti tra le luci della festa d’addio.
ALONSO 8
Tira come una bestia per superare… Hulkenberg e Hadjar. Bestia insaziabile!
STROLL 6-
Tra lussi pacchiani e agi ignobili si sente a casa e trova addirittura un punto!
OCON 8
Mon Dieu!
BEARMAN 5,5
Penalizzato.
HULKENBERG 7
Piazza un rimontone inutile ai fini di classifica.
BORTOLETO 5,5
Lampeggia in qualifica, ma lo sa che i punti si prendono di domenica?
SAINZ 6
È l’ultimo giorno di scuola anche per lui, va’…
ALBON 4
Il più veloce, nella corsia box.
HADJAR – LAWSON 5
Questo doppio passaggio a vuoto rischia di costare carissimo al team di Faenza.
GASLY – COLAPINTO 6
Hanno sopportato a sufficienza direi.
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